Come funzionano le Lampadine d’Emergenza

Lampadina d'emergenzaTra i vari aspetti di cui si deve inevitabilmente tenere conto in tema di arredo di una casa, uno di fondamentale importanza è certamente quello relativo alla sicurezza, che va intesa non solo in relazione ai mobili ed ai rispettivi complementi di arredo, ma anche rispetto ad altri aspetti che spesso vengono tralasciati. L’illuminazione ad esempio, abbraccia in maniera particolare uno di questi. Andremo adesso a vedere in dettaglio a tal proposito tutti gli aspetti legati all’uso delle lampade di emergenza.

Il nome stesso dell’oggetto in questione è un chiaro programma della funzione che la stessa andrà a svolgere, ovvero la sua capacità di attivarsi e quindi di illuminare, in tutte quelle situazioni in cui per un motivo o per un altro dovrebbe venire a mancare la corrente elettrica. Va detto innanzitutto che questa tipologia di lampadina deve essere installata per legge in tutti quei locali ad uso pubblico, ma si rivelano essere delle fedeli alleate anche nei nostri ambienti domestici.

A tal proposito va fatta una prima distinzione riguardante le due tipologie di luci di emergenza che dovrebbero essere presenti nelle nostre case, cioè le luci di emergenza e le luci di sicurezza. Le prime, lo dice la parola stessa, sono quelle luci che si dimostreranno utilissime in caso di improvviso black-out o ogni qual volta vada via la corrente che, una volta posizionate andranno ad aumentare il livello di sicurezza della nostra casa in modo da evitare eventuali infortuni dettati da cadute accidentali in assenza di elettricità.

Le seconde invece, svolgono un’altra funzione, ossia quella di riuscire ad individuare data la loro precisa collocazione, le ipotetiche via di fuga presenti sempre in caso di assenza di corrente elettrica. Queste luci infatti si troveranno posizionate nei gradini delle scale di casa nostra in modo da diventare un vero e proprio segna passi.

Spesso si è comunque restii nella collocazione delle luci di emergenza, in quanto data la loro forma sono considerate anti estetiche, ma a tal riguardo va detto che ne esistono ad oggi di vari modelli, compresi quelli dotati di particolare design in modo da inserirsi perfettamente nei vari ambienti, senza dire inoltre che questi ultimi modelli sono di tipo LED per provvedere al risparmio dei consumi.

Di solito le troveremo posizionate nella parte superiore della parete su cui avremo deciso di applicarle che sarà ad esempio quella relativa al corridoio in cui troveremo la lampada stessa, vicino la porta per permettere così di tenere illuminata la principale via di fuga della stessa abitazione, o in cucina che sappiamo bene rappresenta uno degli ambienti della casa più vissuti, ma anche nelle camere da letto, ed in tutti gli ambienti che necessitano di luce qualora dovesse venire meno l’ elettricità.

Lampada d'emergenza ricaricabileTutte le varie tipologie di lampade di emergenza grazie ad un particolare sistema a batteria ricaricabile di cui sono dotate al loro interno, che si manterrà sempre in carica essendo  collegata ai fili elettrici dello stesso impianto elettrico che andranno ad alimentare la stessa,  hanno la capacità di attivarsi in assenza di elettricità e di avere un autonomia che a seconda dei modelli può variare e che solitamente oscilla da 1 fino a 3 ore.

A tal proposito come precauzione relativa al loro utilizzo, si consiglia di fare scaricare del tutto le lampadine di emergenza ogni circa sei mesi in modo tale da evitare danni relativi al loro funzionamento qualora ce ne fosse bisogno. Esistono diversi tipi di modelli di lampade di emergenza che possono essere da parete, da incasso ed anche in versione portatile, che si dimostreranno davvero utili in tutte le situazioni di disagio.

Lampadine

Come funzionano le Lampadine d’Emergenza ultima modifica: 2015-12-10T18:33:11+02:00 da Angy Selfie
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